Paolo Soro

Isa: pronte le modifiche da applicare per il 2018

Gli indici sintetici di affidabilità fiscale, che hanno mandato in pensione gli studi di settore e i parametri, vanno a regime, ma con qualche necessario aggiustamento.

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2019 (supplemento ordinario n. 10), il Dm 27 febbraio 2019 del ministero dell’Economia e delle finanze, contenente una serie di modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) approvati con i decreti ministeriali 23 marzo 2018 e 28 dicembre 2018, applicabili al periodo d’imposta 2018.

Il decreto è stato emanato in base a quanto previsto dall’articolo 9-bis, comma 2, Dl 50/2017.

Come è ormai noto al mondo imprenditoriale e professionale, gli Isa hanno sostituito gli studi di settore e i parametri. I nuovi indici vanno così a regime anche se con qualche aggiustamento di rito: saranno utilizzati per la dichiarazione dei redditi 2019 (periodo d’imposta 2018).

I risultati dell’applicazione degli indici modificati rilevano per l’accesso al regime premiale collegato al livello di affidabilità del contribuente.

Tra gli interventi correttivi contenuti nel decreto troviamo:

modifiche per le imprese che cambiano la loro contabilità, passando dal criterio di competenza a quello di cassa o viceversa

misure di ciclo settoriale, necessarie per tener conto degli effetti economici dell’andamento congiunturale

modifiche alla territorialità

indici di concentrazione della domanda e dell’offerta per area territoriale, per situazioni di vantaggio o svantaggio competitivo, secondo la collocazione territoriale.

Il software realizzato dall’Agenzia delle entrate, da utilizzare per l’applicazione degli Isa, tiene conto delle modifiche approvate con il decreto.

Fonte: Fisco-Oggi

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